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È femmina, non può chiamarsi Andrea. Lo ha deciso un giudice
di Gay.it
Martedì 17 Giugno 2008

Gay.it - È femmina, non può chiamarsi Andrea. Lo ha deciso un giudice
Un neonato è finito vittima incosapevole di una querelle burcratica. I genitori vogliono chiamare la figlia Andrea ma la legge italiana non consente "ambiguità sul sesso". La parola adesso ai giudici


Saranno i giudici, e non i genitori, a decidere se una bambina si chiamerà Andrea o Andreina. La querelle non è di poco conto: i genitori volevano chiamarla Andrea, ma al momento dell'iscrizione all'anagrafe di Rivalto, comune dell'hinteland torinese, l'ufficiale di stato civile è stato costretto ad avvisare per legge la Procura della Repubblica di Torino. Sì, per legge. In Italia non è infatti possibile dare ad una bambina un nome maschile e viceversa.

Il procuratore non ha potuto fare altro che inoltrare un ricorso al Tribunale per la "rettificazione" dell'atto di nascita della bambina con una chiara motivazione: «Il prenome Andrea è utilizzato nello stato italiano per indicare persone di sesso maschile e a nulla rileva il fatto che in altri paesi lo stesso nome valga ad appellare persone di sesso femminile».

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Vige inoltre il divieto esplicito di dare ai bambini prenomi che possano suonare come equivoci del sesso. La circolare numero 27 del 1 giugno 2007 emanata dal ministero dell'Interno recita: "Circa la tematica dell'attribuzione del nome in maniera corrispondente al sesso, si evidenzia che a fronte dell'esercizio dei genitori di scegliere liberamente il nome del figlio anche recependo un nome di origine straniera, il legislatore ha inteso disporre un principio generale secondo cui non possono essere imposti prenomi che possono trarre in equivoco sulla loro corrispondenza al sesso del neonato... Tale norma non può essere aggirata facendo affidamento sulla diversa valenza, maschile o femminile, che un determinato nome ha in alcuni paesi stranieri, quando lo stesso nome in Italia ha una chiara connotazione maschile o femminile".

I giudici, però, hanno respinto il ricorso facendo appello alla pratica comune dell'attribuire il prenome di Andrea anche alle femmine, un'usanza viva soprattuto nel Sud Italia. Ma questo non era servito al Pm, deciso a continuare la sua battaglia, per convincerlo a ritirare il ricorso. «È interesse pubblico - dichiarò il Pm - che nome e cognome identifichino il soggetto portatore nei rapporti sociali, si da non creare equivoci e confusioni di sorta sull'identità personale anche sotto il profilo del sesso, maschile o femminile"

Saranno adesso i giudici della Corte d'appello a decidere, il prossimo 26 giugno.


Gli ultimi interventi su questo argomento dal Forum:

Inviato da: ben81 (Roma)
Data: 25-06-2008 20:32
Guarda il mio profilo su Me2

Che sia in italiano Andreas ho i miei grossi dubbi. Etimologicamente Andrea deriva dal greco ANDROS che guarda un po' vuol dire uomo. Poi libertà ad ognuno di chiamare i figli come vuole. Totti ha chiamato Chanel la figlia..... Confermo. Il femminile di Andrea in italiano è sempre stato Andreina, ciò non toglie il fatto che l'addetto all'anagrafe poteva pure farsi i cazzi suoi...avrà colto l'occasione per godere di un minuto di notorietà


Inviato da: Anonymous
Data: 18-06-2008 12:22

Io ho conosciuto un paio di ragazze italiane che si chiamavano Andrea, non vedo dove stia il problema. Esistono anche molte ragazze che si chiamano Mattia, soprattutto al sud, come può confermare chiunque sia di quelle parti.


Inviato da: Anonymous
Data: 18-06-2008 12:13

Che sia in italiano Andreas ho i miei grossi dubbi. Etimologicamente Andrea deriva dal greco ANDROS che guarda un po' vuol dire uomo. Poi libertà ad ognuno di chiamare i figli come vuole. Totti ha chiamato Chanel la figlia.....


Inviato da: Diego
Data: 18-06-2008 11:46

L'ufficiale dell'anagrafe, il procuratore e il giudice sono ignoranti: Andrea è un nome femminile, il maschile è Andreas, ma siccome in italiano la s è caduta, i due nomi hanno finito col concidere. Fuori d'Italia la distinzione c'è ancora, in francese André/Andréa, in tedesco Andreas/Andrea. Dunque Andrea si può mettere anche a una bambina. Il fatto venne discusso anche a Ballarò, e un noto italianista diede torto a un altro giudice e spiego le ragioni per le quali Andrea è un nome femminile anche se in italuiano coincide con quello maschile. Ma che apese assurdo! Con tutti i problemi che dobbiamo affrontare adesso si pretende anche d'imporre un senso comune "sbagliato" alle famiglie!


Inviato da: Anonymous
Data: 17-06-2008 21:56

La mia vicina si chiama così. Italianissima di un comune piemontese!


Inviato da: gianluca (Roma)
Data: 17-06-2008 21:14
Guarda il mio profilo su Me2

Ma i giudici non hanno niente di meglio da fare? E lasciate che i genitori chiamino i figli come gli pare. Mi preoccuperei di un genitore che vuol chiamare il figlio Piersilvio o Silvio (non me ne vogliano i Silvio e i Piersilvio d'Italia!).



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