elenco servizi gay Gay Annunci Gay Guida Gay Gay Shopping Viaggi Gay Lesbiche Gay Clubbing Blog Gay Gay Forum OutWoman - Viaggi per donne Gay Web Cerco Casa Gay Cerco Lavoro Gay English-Speakers Gay

Gay.it
ADSL 7 Mega + Chiamate illimitate + Numero Personale da 17.91 €
Cerca su gay.it
   
 
1.050 online, 276 in chat
iscriviti | Gay.it Community | entra in CHAT
    nome utente
password
 
  Arti
  Attualità
  Benessere
  Cinema
  Comics
  Design
  Donne
  Esperti
  Gallerie
  Gossip
  Libri
  Moda
  Motori
  Musica
  Oroscopo
  Sesso
  Tecnologia
  Televisione
  Viaggi
     
 
 
  Cinema : ultimi articoli
 
   
Mostra di Venezia, per Brass a far sesso sono solo i gay
Mostra di Venezia, per Brass a far sesso sono solo i gay
di Roberto Schinardi
"Escort - Una storia d'amore", sesso gay per clienti etero
di Roberto Schinardi
Al cinema arriva la vagina coi denti
Al cinema arriva la vagina coi denti
di Roberto Schinardi
I DVD dell'estate: la collana 'Queer' di Lucky Red
I DVD dell'estate: la collana 'Queer' di Lucky Red
di Roberto Schinardi
I DVD dell'estate: Paranoid Park
I DVD dell'estate: Paranoid Park
di Roberto Schinardi
I DVD dell'estate:
I DVD dell'estate: "I testimoni"
di Roberto Schinardi
   
  Tutti gli articoli di cinema
 




Donne in amore sugli schermi del Migay
di Roberto Schinardi
Venerdì 6 Giugno 2008
Gay.it - Donne in amore sugli schermi del Migay
Il desiderio di un figlio è al centro dell’onesto dramma minimalista 'Senza fine' del giovane Roberto Cuzzillo. In 'Vivere', melò asprigno della Maccarone, il caso cambia la vita di tre donne.


Gay.it sul cellulareRicevi sul tuo cellulare le news di Gay.it:
invia un SMS con scritto GNEWS al 482224

Gay.it - Donne in amore sugli schermi del MigayDopo il successo internazionale di vari film saffici capaci di varcare i confini del proprio Paese (‘Diario di uno scandalo’, ‘Quattro minuti’, ‘La pianista’), non è azzardato parlare di ‘lesbian renaissance’. Ed è significativo che a dirigere questi intriganti ‘affari di donne’, un tempo territorio quasi esclusivo di registe indipendenti, siano maschi: un punto di vista diverso che in questi casi ha contribuito a dare respiro, forza e introspezione a storie stimolanti che evitano la retorica o il déjà vu.
Nel suo piccolo, anche per l’unico film italiano presentato in concorso al Migay, il dramma minimalista ‘Senza fine’, si può fare un discorso simile: innanzitutto è diretto da un uomo, il regista torinese venticinquenne Roberto Cuzzillo all’esordio nel lungometraggio, e affronta con un pudore e una sensibilità niente affatto scontati il tema quanto mai attuale della fecondazione artificiale. 

Gay.it - Donne in amore sugli schermi del Migay«La mia idea di affrontare il delicato tema dell’inseminazione artificiale eterologa nasce nel 2005, dopo aver letto la storia di due donne torinesi» spiega il regista. «L’articolo 4 della legge 40/2004 cita che possono accedere alle tecniche di procreazione medicalmente assistita coppie di maggiorenni di sesso diverso, coniugate o conviventi, in età potenzialmente fertile, entrambi viventi. Questa storia mi ha affascinato e spinto ad approfondire questa tematica, svolgendo diverse ricerche fino a creare i personaggi e la sceneggiatura. Il film vuole raccontare una piccola storia reale sull’incomunicabilità che si crea anche in un rapporto affettivo solido. In entrambi i personaggi emergono lati negativi ma pur sempre umani, quali l’egoismo o l’orgoglio; ho voluto trattare una tematica molto delicata come il desiderio di avere un figlio tra due genitori omosessuali. Questo non vuole essere un film politico che critica la situazione italiana, intende solo raccontare una storia d’amore in un contesto attuale: i personaggi vivono il loro amore con semplicità e naturalezza, non si parla di pregiudizi». 

Gay.it - Donne in amore sugli schermi del MigayLe protagoniste di ‘Senza fine’, infatti, sono due ragazze conviventi, una bionda e una bruna, Chiara e Giulia (Irene Ivaldi e Cristina Serafini, assai espressive), costrette ad andare in Olanda per avere un bambino, ma in profonda crisi quando a una di loro viene diagnosticato un cancro al seno.
Lavorando di sottrazione con dialoghi e intreccio narrativo ridotti all’osso, concentrandosi sui volti delle protagoniste attraverso serrati primi piani, Cuzzillo indaga la quotidianità di una coppia al femminile incrinata dal terrore di rivelare e affrontare insieme una malattia improvvisa. Con pochi tratti essenziali vengono connotati anche i personaggi secondari tra cui spiccano la dottoressa burbera che annuncia il tumore maligno e la mamma dubbiosa riguardo alla decisione di crescere un bambino senza una figura paterna: “I tempi cambiano ma i pregiudizi restano!”. Non manca un cameo ‘alleggerente’ di una solare Margherita Fumero, attrice cara a Erminio Macario che qualcuno ricorderà come spalla televisiva di Enrico Beruschi. 

Gay.it - Donne in amore sugli schermi del MigayNonostante alcuni tempi morti e semplificazioni eccessive (le ragazze sembrano non avere una vita sociale e Torino è praticamente uno sfondo da cartolina), il progetto di Cuzzillo, prodotto dall’Associazione Enzimistudio col sostegno del ‘Programma Gioventù’ della Comunità Europea e la collaborazione della Film Commission Torino Piemonte, è un tentativo quanto mai onesto e degno del necessario rispetto di affrontare tematiche complesse e importanti.
Ha un titolo italiano, ma è una coproduzione tedesca e olandese ambientata a Rotterdam, l’asprigno e un po’ respingente melò ‘Vivere’ di Angelica Maccarone, già autrice del premiato ‘Unveiled’. Attraverso una serie di lunghi flashback che si intrecciano da tre punti di vista diversi, si racconta del rapporto tra una tassista di origini italiane, Francesca, l’inquieta sorella adolescente Antonietta e una terza donna, la cinquantenne Gerlinde che viene soccorsa da Francesca alla vigilia di Natale dopo un incidente d’auto causato dal fidanzato di Antonietta, un rockettaro hippy in fuga dalle proprie responsabilità. L’incontro con Gerlinde, traumatizzata da un fallimento sentimentale, turba profondamente Francesca che nel frattempo è alla ricerca della sorella fuggita col musicista dopo aver scoperto di essere incinta di lui. Girato con professionalità e interpretato correttamente, ‘Vivere’ è però un po’ faticoso, trascinato, non molto plausibile nella svolta kieslowskiana dell’incidente. Comunque, si può vedere.


Effettua il login su Gayforum.it o commenta l'articolo come ospite.

Nome:

Scrivi qua il tuo messaggio:

 
 
   Interagisci con l'articolo


  Da Gay.it
 
   Interagisci con l'articolo
    Carattere: A A A
    Scrivi all'autore
    Invia ad un amico
    Stampalo
 
 

ISCRIVITI    ENTRA IN CHAT
 
  Da Gay.it
 
 CLEPTOMANIA
T-SHIRT LEVI'S collo a V nero

€26.00
compra
OUTTRAVEL 
Tenerife
La voglia di Estate continua... a Tenerife con soggiorni presso il Playaflor Chill Out Resort, chiama il nostro Booking per la migliore offerta!

AIDS Arte Associazioni Australia Bellezza Campania Canada Cinema Clubbing Comics Coming out Diritti Umani Discriminazioni Donne Drag Queen Egitto Elezioni Emilia Romagna Europa Fabio Canino Festival Cinema Festival di Sanremo Fotografia Francia Franco Grillini Friendly Versilia Gay Pride Gay Village Genitori Genitorialità Germania Giovani Gossip Grande Fratello Intervista Israele Lazio Libri Lombardia Madonna Media gay Militare Moda Motori Musica Olanda Omofobia Pedofilia Piemonte Porno Psicologia Puglia Questioni di coppia Questioni legali Regno Unito Religione Roma Salute psicofisica Sesso Sesso estremo Soldi Spagna Sport Stati Uniti Storia gay Teatro Tecnologia Televisione Toscana Transgender Unioni Civili Veneto Viaggi Violenza Vladimir Luxuria

tutti i tag...


Gay.it vi consiglia
missgiovydj - mi piace lavorare in discoteche gay   Omofonie fonti per la storia del movimento e del pensiero omosessuale - Il progetto Omofonie nasce nel gennaio 2006 dall'idea, maturata in collaborazione con la Fondazione Sandro Penna di Torino,...   Gaia 360° - Gaia a 360° è un’associazione che organizza eventi sociali e culturali dedicati alle donne gay e a tutti i loro amici.   Archivio Massimo Consoli - Uno dei primi dieci archivi al mondo sulla storia e cultura della comunità gay.


-for English-speakers Site-

© 2000 - 2008 Gay.It S.p.A. - P.I.: 01543300501 - Registrazione Tribunale di Pisa n° 16 del 15/06/2005 - È vietata ogni riproduzione anche parziale
6d3ba6699d00cdd102c61bbded18ffaf - 192.168.128.3