elenco servizi gay Gay Annunci Gay Guida Gay Gay Shopping Viaggi Gay Lesbiche Gay Forum Blog Gay Gay Clubbing OutWoman - Viaggi per donne Gay Web Cerco Casa Gay Cerco Lavoro Gay English-Speakers Gay

Gay.it
ADSL 7 Mega + Chiamate illimitate + Numero Personale da 17.91 €
Cerca su gay.it
   
 
1.000 online, 271 in chat
iscriviti | Gay.it Community | entra in CHAT
    nome utente
password
 
  Arti
  Attualità
  Benessere
  Cinema
  Comics
  Design
  Donne
  Esperti
  Gallerie
  Gossip
  Libri
  Moda
  Motori
  Musica
  Oroscopo
  Sesso
  Tecnologia
  Televisione
  Viaggi
     
 
 
  Cinema : ultimi articoli
 
   
Tony Manero sbanca al Torino Film Festival
Tony Manero sbanca al Torino Film Festival
di Roberto Schinardi
Nanni Moretti icona gay? Lui ci sta
Nanni Moretti icona gay? Lui ci sta
di Roberto Schinardi
Madonna, che delusione!
Madonna, che delusione!
di Roberto Schinardi
"2 Volte Genitori", storie di figli gay e famiglie felici
di Roberto Schinardi
Angelina, dopo
Angelina, dopo "Changeling" aspetta il settimo baby Pitt
di Roberto Schinardi
Gus & Waldo, i pinguini gay innamorati sbarcano al cinema
Gus & Waldo, i pinguini gay innamorati sbarcano al cinema
di Roberto Schinardi
   
  Tutti gli articoli di cinema
 




"Queer Lion", i retroscena della vittoria... di misura
di Roberto Schinardi
Lunedì 8 Settembre 2008

Gay.it -
Il giurato Massimo Benvegnù ci rivela i retroscena per l'assegnazione del "Queer Lion": "Un altro pianeta" ha battuto di misura "Il primo giorno d'inverno" di Locatelli. Cinque i film papabili.


Gay.it - «Il Queer Lion non è stato un premio all'unanimità» ci rivela il giurato Massimo Benvegnù (in foto) in partenza per Amsterdam. «Ma ovviamente non posso rivelarti chi non l'ha votato. Comunque quest'anno, rispetto alla carenza di titoli a tematica lgbt della scorsa edizione, è andata molto bene perché avevamo una qualche scelta. C'erano cinque film a tematica piena: Un altro pianeta, Khastegi, Jay, Il primo giorno d'inverno e A country teacher, tralasciato quasi da subito perché non ci piacevano molto né l'intreccio triangolare né gli attori. Gli italiani sono arrivati in finale: abbiamo dibattuto tra il film di Tummolini, molto semplice, solare e diretto e quello di Locatelli, molto più rigoroso anche dal punto di vista formale e stilistico. Due film molto affascinanti: aprivano una finestra su mondi altri, come il filippino Jay e l'iraniano Khastegi ma riguardo a quest'ultimo avevamo un dubbio perché a Berlino era già stato premiato un film con la stessa tematica e non volevamo allinearci troppo al Teddy. Poi è arrivato il segnale forte di Brass: voleva un film che esprimesse in modo solare e arioso il sesso. In Locatelli chi pecca viene condannato mentre in Tummolini il sesso serve anche a scacciare i dolori, a pensare ad altro: un sesso taumaturgico. Ci è passato per la testa anche di dare una menzione speciale al documentario su Valentino (Valentino The Last Emperor di Matt Tyrnauer, ndr), una grande storia d'amore gay, e persino una segnalazione alla sigla iniziale di Olmi che abbiamo trovato un po' omoerotica; poi non ce ne siamo più ricordati».

Gay.it - Il film vincitore, Un altro pianeta di Stefano Tummolini è piaciuto molto sia al pubblico - sette minuti di applausi in proiezione ufficiale con battimano ripetuto durante il film quando il protagonista, creduto poliziotto, rivela la sua vera professione - che alla critica, con accostamenti a Rohmer (Maurizio Porro del Corriere lo definisce "una bella Gay.it - sorpresa, un divertente racconto di sabbia e affetti"). A ritirare la targa, consegnata dall'onorevole Paola Concia, sono stati il cosceneggiatore e attore protagonista Antonio Merone e l'attrice Chiara Francini. «Sono particolarmente riconoscente per il premio» ha spiegato Merone, «perché in fase di scrittura della sceneggiatura temevo che alcuni aspetti del film venissero fraintesi, in particolare quello a cui più tenevamo: far passare il messaggio che il sesso, e la sessualità in genere, siano una delle molteplici forme che due persone, etero o gay, uomini o donne, hanno per comunicare e trasmettere all'altro, non solo puro e 'semplice' piacere, ma anche emozioni universali, legate ai sentimenti quanto alla carnalità, al presente quanto al passato, senza distinzioni, barriere e steccati».

Gay.it sul cellulareRicevi sul tuo cellulare le news di Gay.it:
invia un SMS con scritto GNEWS al 482224

Il presidente di giuria Tinto Brass, che ha tra l'altro definito la Mostra «a un passo dal Camposanto», ha detto a Gay.it che per lui è stata «un'esperienza molto interessante, i film a tematica omosex vanno visti con un occhio meno distratto, è un peccato che certi argomenti al cinema spesso non possano neanche essere affrontati per colpa di certi burocrati che hanno paura di investire in queste storie».

Incidente diplomatico, infine, per il regista iraniano Barman Motamedian che ha rifiutato il premio laico Brian per il suo Khastegi (Tedium) su sette transessuali iraniani. L'organizzatore del premio, l'Uaar (Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti) ha così commentato: «È la dimostrazione che, quando si deve agire in un ambito fortemente intriso di religione, il rispetto e il dialogo possono venire meno, anche da parte di chi ha saputo esprimere questa sensibilità sul grande schermo».


Clicca qui per gli altri premi della Mostra del Cinema di Venezia

 
 
   Interagisci con l'articolo


  Da Gay.it
 
   Interagisci con l'articolo
    Carattere: A A A
    Scrivi all'autore
    Invia ad un amico
    Stampalo
    La notizia nella tua pagina personale
 
 

ISCRIVITI    ENTRA IN CHAT
 
  Da Gay.it
 
 CLEPTOMANIA
BOOTS WHAT APIA noir

€138.00
compra
OUTTRAVEL 
Stati Uniti
Da oggi con Out Travel potete acquistare il giro giro città New York sulle orme di "Sex and the City"! Abbinabile anche a combinazioni con hotel e volo+hotel.

AIDS Arte Associazioni Australia Bellezza Campania Canada Cinema Clubbing Comics Coming out Diritti Umani Discriminazioni Donne Drag Queen Egitto Elezioni Emilia Romagna Europa Fabio Canino Festival Cinema Festival di Sanremo Fotografia Francia Franco Grillini Friendly Versilia Gay Pride Gay Village Genitori Genitorialità Germania Giovani Gossip Grande Fratello Intervista Israele Lazio Libri Lombardia Madonna Media gay Militare Moda Motori Musica Olanda Omofobia Pedofilia Piemonte Porno Puglia Questioni di coppia Questioni legali Regno Unito Religione Roma Salute psicofisica Scuola Sesso Sesso estremo Soldi Spagna Sport Stati Uniti Storia gay Teatro Tecnologia Televisione Toscana Transgender Unioni Civili Veneto Viaggi Violenza Vladimir Luxuria

tutti i tag...


Gay.it vi consiglia
Karl Heinrich Ulrichs - La celebrazione del centenario della nascita del fondatore del movimento gay mondiale   La Manica Tagliata - Una rassegna annuale di cinema e teatro gay   Gaia 360° - Gaia a 360° è un’associazione che organizza eventi sociali e culturali dedicati alle donne gay e a tutti i loro amici.   La Manica Tagliata - Una rassegna annuale di cinema e teatro gay


-for English-speakers Site-

© 2000 - 2008 Gay.It S.p.A. - P.I.: 01543300501 - Registrazione Tribunale di Pisa n° 16 del 15/06/2005 - È vietata ogni riproduzione anche parziale
969635be50c373aadcadf256895a48c5 - 192.168.128.3